Trasferire le pratiche viticole europee sui suoli giapponesi si rivelò tanto ambizioso quanto impegnativo. Di fronte al terroir unico e alle particolari condizioni climatiche, i primi tentativi di coltivare classici vitigni da vino rosso raggiunsero rapidamente i propri limiti.
I produttori giapponesi puntarono quindi su adattamenti precisi e metodi innovativi. Fu perfezionato, ad esempio, l’allevamento a pergola, una forma di conduzione che protegge dalle forti piogge e crea condizioni ottimali di maturazione. Anche la scelta di portinnesti robusti rese possibile la coltivazione con successo di varietà europee. A completare il panorama vi sono nuove varietà come Muscat Bailey A, un’uva rossa di carattere e dalla notevole capacità di adattamento.
Nel segmento dei vini bianchi, l’autoctono Koshu è considerato un’icona della tradizione vinicola giapponese. Radicato da secoli nel Paese, dà origine a vini bianchi eleganti, finemente minerali e dal carattere inconfondibile.
– Hikari Koshu è uno dei principali Signature Wine di Lumière Winery –